Visualizzazione post con etichetta Surf. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Surf. Mostra tutti i post

martedì 4 dicembre 2012

Alba a Caparica

(Da leggere ascoltando: Society by Eddie Vedder).

Il lavoro o lo studio sono importanti, ma non abbastanza per sacrificare la nostra vita, ossia ciò “che ci piace fare”... o almeno io l'ho sempre pensata così... sarà forse per questo che son sempre senza soldi? :)

Già in un post passato avevo sottolineato quanto i portoghesi tenessero al surf e al proprio tempo libero, piuttosto che fare degli straordinari o lavorare di più per guadagnare di più (come vorrebbe il sistema capitalista nel quale il Portogallo si trova). Ma con la crisi le ore di lavoro sono aumentate, i giorni liberi diminuiti, e gli straordinari sono ormai necessari per poter arrivare alla fine del mese, e allora?
 
E allora se il tempo è tiranno, invece di adeguarti ad esso e trovare scuse, cerca di “fregarlo” ed è così che un mattino mi sono alzato alle cinque e ho seguito un gruppo di surfisti (lavoratori) andare a surfare all'alba prima di andare a lavorare. Un mondo di colletti bianchi, blu e studenti che non vogliono assolutamente rinunciare alle proprie passioni... neanche in tempi di crsi.

 
In fin dei conti, lo spirito è quello del “noi viviamo oggi” perché, come diceva Lorenzo de Medici, “del domani non v'è certezza”.

 






 



Bobby Spritz

martedì 18 ottobre 2011

C'era una volta... e per fortuna che c'è ancora!



C'era una volta, tanto tempo fa... una spiaggia a nord di Lisbona chiamata "Ribeira d'ilhas" della costa di Ericeira... e per fortuna che c'è ancora! Questo post è il primo di una lunga serie (si spera:) di servizi dedicati alle spiagge portoghesi, e allora come non cominciare da una delle più famose, nonché da una delle mie preferite? Per passare un fine settimana di surf o semplicemente di relax fuori dalla movida lisboeta non c'è spiaggia migliore di Ribeira d'ilhas. In generale ritengo che i luoghi più conosciuti, reclamizzati e famosi spesso non siano i migliori o che non siano "veri", tuttavia con la costa di Ericeira il binomio "famoso" = "bello" è davvero azzeccato. La spiaggia è stupenda e le onde fantastiche, inoltre, alcuni bar, ristoranti e negozi di surf non vi faranno mancare niente (consiglio vivamente una tosta mista), il tutto immerso in un ambiente da sogno lontano da tutto e da tutti. C'era una volta, tanto tempo fa, in un paradiso lontano lontano Ericeira... e per fortuna che c'è ancora!










Bobby Spritz



sabato 8 ottobre 2011

Musicisti e Surfisti, quando il "Virtuale" aiuta il "Reale"

Musicisti, surfisti, erasmus stranieri e portoghesi che si incontrano nelle piazze e nelle strade... virtuali! Esatto, proprio così. In questo breve post vi suggerisco di andare a vedere due nuovi gruppi facebook: Erasmus Surf Lisboa e Musicians of Lisbon. Il primo gruppo è ovviamente dedicato a tutti gli appassionati di questo fantastico sport, vi troverete notizie, discussioni e aggiornamenti riguardanti scuole di surf, mercatino dell'usato, viaggi, spiagge. Tuttavia, l'originalità e l'utilità di questo gruppo è quella di organizzare gruppi di surfisti virtuali, per poi ritrovarsi e andare "realmente" a sfidare le onde dell'oceano, divertendosi e incontrando gente sempre nuova proveniente da tutto il mondo, anche perché, la passione per l'oceano è universale.









Musicians of Lisbon è invece dedicato a tutti coloro che amano suonare in compagnia, in band e che vorrebbero formare dei nuovi gruppi a Lisbona. Molti musicisti stranieri che arrivano nella capitale portoghese devono lasciare in patria le proprie band, per questo motivo, il gruppo vuole far incontrare tutti coloro che desiderano continuare a suonare durante la permanenza all'estero. Anche in questo caso vi troverete discussioni, consigli, aggiornamenti, locali, ma soprattutto avrete l'occasione di contattare chitarristi, cantanti, bassisti (etc) di tutto il mondo alla ricerca di una nuova band e di nuovi stimoli!













Bobby Spritz

sabato 16 luglio 2011

UNA VITA SUL SURF

(Da leggere ascoltando Californication)

Treni suburbani stracolmi di ragazzi e ragazze che, armati di tavola da surf, si dirigono verso le spiagge, bambini che a cinque/sei anni già cavalcano le prime onde, ingegneri e avvocati che finito il lavoro corrono direttamente in spiaggia a togliersi la camicia e i vestiti eleganti per indossare la muta. Ciò che mi ha colpito è come praticare surf non sia solo uno "sport", ma identifichi un vero e proprio Stile di Vita. Ma come si comincia a praticare surf? A volte è un amico che ci indica la via, ma più frequentemente si inizia iscrivendosi ad un Camp Surf. Nella maggior parte delle più famose spiagge da "surfisti" si possono facilmente trovare bar, magari alberghi, negozi di noleggio tavole e... ovviamente esperti maestri di tavola. Vivendo a Lisbona è facile notare come, anche d'inverno, i veri appassionati non riescano a resistere ad una vita senza onde perciò, saliti in treno o in macchina, si dirigono verso le spiagge, tuttavia è durante le estati che migliaia di persone, turisti, erasmus, viaggiatori, si riversano nelle spiagge più conosciute vicino a Lisbona: Peniche, Ericeira, Carcavelos, Costa da Caparica, Praia Grande, (solo per nominarne alcune) o in quelle stupende dell'Algarve o della Galizia. Mentre i surfisti "invernali" sono principalmente coloro che abitano vicino alle spiagge e quindi hanno mediamente un alto livello di preparazione, i surfisti "estivi" sono tutti coloro che non aspettavano altro che le vacanze per andare in spiaggia dopo un inverno di privazioni da onde, quindi spesso sono principianti o semplicemente surfisti fuori allenamento. Per iniziare, migliorare, riprendere la forma e confidenza con le onde, molte persone si iscrivono ai Camp Surf dove si possono trovare le migliori attrezzature e insegnanti esperti che insegnano non solo ad andare sulla tavola, ma anche a "leggere il mare", capire il meteo, i momenti in cui buttarsi e quelli in cui riposare, la corretta preparazione fisica per praticare surf. Per comprendere veramente cosa significhi iscriversi ad un camp surf e le possibilità che vi offre vi consiglio di osservare questo sito: Art Surf Camp.
L'importanza di questi camp non è soltanto quella di imparare a surfare, ma quella di avere un assaggio di uno stile di vita differente, una vita sul Surf. Chiunque pratichi skate, snowboard o deltaplano, parapendio, insomma uno sport che ci leghi fortemente con un elemento naturale e che ci faccia dipendere da esso, credo possa facilmente comprendere ciò che intendo con "Stile di Vita". E' quando passi la notte a studiare le correnti d'aria del giorno dopo, quando percorri chilometri di strada per arrivare in orario per prendere l'onda giusta, quando t'intestardisci e provi e riprovi uno stesso trick finché non ti riesce, quando ti concentri subito prima d'un salto... è quando la tua vita quotidiana non dipende più solo da te stesso, ma da un altro elemento: neve, acqua, strada, aria ti indicano la via... e uno stile di vita differente.






Bobby Spritz

lunedì 14 febbraio 2011

Surfing in U.S.A?... no a Lisboa!

Una domenica soleggiata di gennaio, come tante altre, niente di speciale, che si fa?
- Andiamo al mare?
- Al mare?
- Ma si dai, prendiamo il furgone e andiamo a surfure!

Non ricordo se è andata proprio così, o quasi, ma ricordo benissimo che ci siamo andati la domenica seguente, rispetto a questa conversazione, perché non siamo riusciti a svegliarci abbastanza prestoa causa di un faticoso sabato sera. Sta di fatto che io,
Alessandro e Laura, una domenica pomeriggio, abbiamo preso il furgone e siamo andati a fare Surf!
Dopo un breve viaggio in macchina arriviamo alla spiaggia... dove troviamo inaspettatamente un sacco di persone in acqua ad aspettare l'onda giusta per lanciarsi, perciò mentre Ale si prepara, io e Laura rimaniamo ad osservarlo e a prendere il sole.

-Ale, da quanto tempo fai Surf?
Più o meno da settembre 2008, quindi ho iniziato a 23 anni.

- Perché hai cominciato? Cosa ti ha spinto a provare per la prima volta?
Ero in erasmus a Gijon, una città spagnola affacciata sull'oceano a nord, nella regione delle Asturie, ricordo che avevo conosciuto veramente un sacco di gente che già praticava questo sport e quindi ho inziato pure io, prima col bodyboard e poi con la tavola vera e propria.

- Com'è fare surf a Liboa?
E' fantastico, pensa che è l'unica capitale d'Europa che ha spiagge con onde di alto livello adatte per surfare a soli 20 minuti di macchina.

-
Abiti in questa città ormai da tre anni, quanto ha influito il surf sulla scelta di rimanere a vivere quì?
Tantissimo, è stato uno dei motivi principali, oltre al fatto che avevo visitato questa città già altre volte e ne ero rimasto affascinato, perciò ho deciso di venirci a fare la specialistica d'ingegneria... e ora che ho finito... lavoro.

- Quali sono le spiagge portoghesi migliori in cui andare a surfare?
Allora, quella che mi piace maggiormente si chiama Ribeira d'Ilhas che si trova a nord di Lisboa, quelle in cui vado più spesso sono Carcavelos (dove siamo stati) e
Costa da Capariça, ma quella in assoluto più famosa è la Supertubos a Peniche, a circa 80 km a nord della città.

- Che tavole utilizzi?
Prevalentemente uso una shortboard lunga 6'.4" piedi della Ghost, poi ne ho un'altra per le onde più piccole da 7'4" della Minimalibù.

- Surfista preferito?
Beh... Slater!

- Con quale frequenza vai a surfare?
Dipende da tante cose... mediamente durante la bella stagione cerco di andare 3/4 giorni alla settimana.

- Senza pensarci troppo, cos'è che ti piace particolarmente del Surf?
Mi piace per una sensazione di serenità che puoi sentire appena esci dall'oceano dopo aver surfato. E' come se entrassi in contatto con la bellezza "dinamica" della natura, non so se sono riuscito a spiegarmi bene, ma non appena entri in acqua ti devi impegnare fisicamente, tirando fuori tutte le tue energie, se vuoi assecondare le onde e seguirle.

- Dimmi in poche parole una ridicola "pubblicità progresso" (come se ne vedono un sacco sui canali italiani) per sponsorizzare il surf!
"Prova a fare Surf e metterai te sesso alla prova! E la prima volta che ti alzerai sulla tavola sarai la persona più felice del mondo!!!!" Ve bene così?Era abbastanza ridicola?

-Direi di sì...





Bobby Spritz