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lunedì 7 gennaio 2013

15 euro ed essere pieni :)


(da leggere ascoltando S. Francisco by  Scott Mckenzie)

Vuoi mangiare bene e spendere poco? Ti Natercia è il locale che fa per te. Seguendo l'electrico 28 verso Alfama ci si imbatte in un piccolo ristorante nascosto chiamato Ti Natercia. Il ristorante è un locale a conduzione famigliare dove la signora Natercia prepara personalmente tutti i piatti ogni giorno. Il ristorante è piccolo, al massimo ci staranno una ventina di persone, e la sera bisogna prenotare, dato che molte compagnie di giovani riservano la sala per delle cene. La bontà dei cibi è leggendaria, specialmente il bacalhau, ma anche i formaggi serviti come antipasto, inoltre il "calore" del luogo è dovuto anche alla presenza della signora, un "personaggio" interessante che si ferma spesso a parlare col cliente. L'atmosfera è quella di una cena di famiglia...

E il tutto.. a prezzi bassissimi!






Bobby Spritz

martedì 4 dicembre 2012

Alba a Caparica

(Da leggere ascoltando: Society by Eddie Vedder).

Il lavoro o lo studio sono importanti, ma non abbastanza per sacrificare la nostra vita, ossia ciò “che ci piace fare”... o almeno io l'ho sempre pensata così... sarà forse per questo che son sempre senza soldi? :)

Già in un post passato avevo sottolineato quanto i portoghesi tenessero al surf e al proprio tempo libero, piuttosto che fare degli straordinari o lavorare di più per guadagnare di più (come vorrebbe il sistema capitalista nel quale il Portogallo si trova). Ma con la crisi le ore di lavoro sono aumentate, i giorni liberi diminuiti, e gli straordinari sono ormai necessari per poter arrivare alla fine del mese, e allora?
 
E allora se il tempo è tiranno, invece di adeguarti ad esso e trovare scuse, cerca di “fregarlo” ed è così che un mattino mi sono alzato alle cinque e ho seguito un gruppo di surfisti (lavoratori) andare a surfare all'alba prima di andare a lavorare. Un mondo di colletti bianchi, blu e studenti che non vogliono assolutamente rinunciare alle proprie passioni... neanche in tempi di crsi.

 
In fin dei conti, lo spirito è quello del “noi viviamo oggi” perché, come diceva Lorenzo de Medici, “del domani non v'è certezza”.

 






 



Bobby Spritz

sabato 20 ottobre 2012

FADO PER LA STRADA

Il Fado, la tradizionale e malinconica musica portoghese, è nata a Lisbona, tra le vie di Mouraria. Questo quartiere è sempre stato il “bairro” povero del centro, quello delle minoranze etniche, dei problemi sociali, delle bettole e della malavita, ma proprio in questo quartiere così vivo e cosi umano Marisa, Amalia Rodrigues e altri famosi fadisti, del presente e del passato, presero ispirazione.



Al giorno d'oggi il governo è impegnato in un'ampia opera di ristrutturazione e recupero di questo storico quartiere e al termine di ogni lavoro, vi è una sorta di "inaugurazione". Proprio per questo il Museo do Fado in collaborazione con le freguesias (distretti) del quartiere di Mouraria hanno organizzato una serie di visite nei luoghi storici del bairro, dove nacque il Fado. E così, accompagnato da guide inglesi e portoghesi che raccontano ogni aspetto socio-culturale della zona, dei cantanti di Fado si esibiscono per le strade, mostrando che questa musica non è solamente triste e malinconica, ma anche un "vivace e incalzante battibecco" tra due sposi, o delle punzecchiature divertenti tra amici, oppure delle incomprensioni pittoresche tra persone di madrelingua differente. Insomma il Fado racconta quel bazar di vita che è la strada...










Bobby Spritz

martedì 14 agosto 2012

CASA DO ALENTEJO

 (Da leggere ascoltando "Ocean" by John Butler)

La Casa do Alentejo è un'antica villa costruita nel cuore di Lisbona, ossia a fianco della piazza Restauradores. Il nome le deriva dalla regione d'origine del suo primo proprietario quando la fece costruire. I suoi possessori, nobili alentejani della famiglia Amaral avevano bisogno di un'abitazione nelle vicinanze del centro politico del paese e per questo edificarono tale villa. A questa famiglia, diciamo leggermente "eccentrica" piaceva esibire le proprie ricchezze e il proprio lusso, per questo all'interno della "casa" è possibile vedere un mix di architetture, sculture e oggetti artistici di varie correnti architettoniche, tutti mescolati insieme. Azulejos, arabeschi, affreschi, statue neoclassiche, decorazioni stile manuelino e arabeschi. Nulla è lasciato al caso e ogni singola decorazione o oggetto ha la sua storia!

Oggi la "Casa do Alentejo" sta per entrare a far parte del patrimonio architettonico-archeologico portoghese, ed è possibile visitarla gratuitamente. Al primo piano vi è un ristorante, anche se personalmente non mi piace molto (nel rapporto qualità-prezzo della "comida"), mentre al piano terra vi + un bar ove è possibile fare ottimi aperitivi, degustando vini e cibi nel cortile interno. Vi consiglio di prendere un queijo de cabra o ovelha, chouriço e una salada mista, il tutto accompagnato da una birra o un bicchiere di vino. Sempre al piano terra è possibile visitare l'odierna "stanza della tv", vedere l'antico camerino e soffermarsi a vedere le numerose esposizioni temporanee di fotografia o pittura. Al primo piano vi è la sala lettura, la sala studio, due sale ristorante, e le due immense sale con ristorante privato riservato per agli annuali ritrovi della attuale nobiltà lisboeta.









 



Bobby Spritz

martedì 24 luglio 2012

Out Jazz festival

(da leggere ascoltando "I need a dollar" by Aloe Blacc)


Lisbona capitale della musica, stereotipo già sentito, ma abbastanza azzeccato. Tra "l'Optimus", il "Rock in rio", il "Summol", il "Meo" e molti molti altri festival non si sa più dove sbattere la testa. Ma, dato che ritengo abbastanza inutile parlarvi di concerti ultrareclamizzati, vi segnalo l'Out jazz festival, appuntamento imperdibile per i giovani della domenica lisboeta, ma non così conosciuto da "chi viene da fuori":)
Per tutta l'estate si terranno dei concerti di jazz all'aperto nei principali giardini e parchi della capitale. La domenica il concerto sarà sempre nello stesso parco, a luglio per esempio il concerto si terrà sempre al parco Eduardo VII, mentre ogni venerdì il ritrovo cambierà di volta in volta. 

Ecco a voi il programma 2012 con date ed eventi:


Cos'è questo festival?

Il programma base prevede un gruppo che suona a meta pomeriggio seguito da dei dj che proporranno musica fino alle dieci di sera. Durante questi eventi c'è sempre moltissima gente in quanto l'ambiente (parchi o giardini all'aperto) è spesso magnifico per riposare, bere una birra con amici, incontrare gente, ascoltare ottima musica e... ballare! 
Fidatevi è figo per fare aperitivo!



















Bobby Spritz


domenica 4 marzo 2012

A Love Suprime, sotto gli occhi di tutti, ma nascosto.

(Da leggere ascoltando "Praise you" by Fatboy Slim).



Siete a Restauradores e non sapete cosa fare tra i finti ristoranti italiani e i carissimi bar? Lo risposta è "Love Suprime". Spesso mi capita di passare per Restauradores o per incontrare amici o semplicemente per raggiungere un altro quartiere. il trio Restauradores-Rossio-Baixa rappresenta il centro di Lisbona, ma in realtà è il centro di niente, sì certo, è bello da vedere durante il giorno ma, a parte le piazze principali, offre ben poco. Negozi commerciali tipo Zara e H&M (insomma, quelli che trovate ovunque), molti ristoranti e bar turistici tutti uguali che sembrano costruiti con lo stampo e soprattutto... alle 23.00 già non c'è più nulla... Per questo, da mesi, ero in cerca di un locale tranquillo e economico, vicino a tutti i quartieri del centro, dove "ammazzare il tempo" con gli amici senza doversi accordare prima. "A Love Suprime" è infatti un locale che si trova in Rua das Portas de santo Antao, "Porta Amarelha" vicino a piazza Restauradores. La prima volta non è stato facile trovarlo, dovete imboccare una stradina in salita che dopo 15 metri finisce in un parcheggio con un edificio che sembra abbandonato... dico "sembra", perché in realtà la scala gialla antincendio sulla sinistra è l'entrata del locale. Salite quindi le scale e vi ritroverete in un giardino interno, con un orto, una vecchia fontana, un sacco di costruzioni che non si sa a cosa dovevano servire, un giardinetto e in fondo il locale con tavoli all'interno e all'esterno. Il fine settimana spesso fanno musica e, una volta, ho avuto la fortuna di ritrovare un mio caro amico sassofonista che non vedevo da moltissimo tempo, Federico Pascucci (della serie il mondo è piccolo) ad una jazz session, se vi capita andatelo a sentire perché "musicalmente" è un mostro. Nel complesso la bizzarra architettura, il mix tra giardino e locale, la tranquillità del luogo produce un senso di tranquillità invidiabile, derivata anche dalla consapevolezza di essere "nascosti" in centro città dove nessuno (se non sa dove è il posto) vi troverà mai:)






Bobby Spritz
Europadalbasso

lunedì 26 dicembre 2011

TEJO BAR, verso una strada incerta


Musei, piazze, miradouro, negozi, discoteche... siete a Lisbona ma le guide vi propongono sempre le solite cose, per carità anche belle... ma uff... son sempre le solite e sono per tutti... voi invece cercate qualcosa di vostro, magari non eclatante, ma vero, qualcosa di Lisbona che valga la pena di ricordare e raccontare. Se avete capito e siete d'accordo con ciò che intendevo dire nelle precedenti righe, allora siete come me, e il posto che vi consiglio si chiama Tejo Bar. Alla fine non è niente di particolare, ma credo sia proprio questo che lo rende "particolare"... il Tejo Bar è un piccolo bar sperduto in quel labirintico e affascinante quartiere che è l'Alfama. All'interno del bar vi sono numerosi strumenti musicali (tutti molto... sgangherati) e spartiti, perciò potete suonare liberamente ciò che volete, bevendo imperiais o porto, spendendo pochissimo. Se siete fortunati vi troverete musicisti amatoriali portoghesi, brasiliani o altri visitatori internazionali molto bravi che suoneranno "musica dal vivo":) Spesso si dice che il viaggio sia più importante dell'arrivo... non so se sia vero o meno, tuttavia andare a piedi la sera fino al Tejo Bar è qualcosa che val la pena di provare. Vie antiche, scale, alberi, piazzette, case accatastate una sull'altra, silenzi tramonti e colori... potrei dirvi come arrivarci facilmente, ma così vi toglierei parte della sorpresa. Infatti andare al Tejo Bar significa passare per queste vie sperdute senza sapere con precisione dove si sta andando, l'andare senza scopo significa non avere pressioni, stress e quindi godere e assaporare maggiormente ciò che si sta facendo in quel momento e infine... ecco il Tejo Bar, quindi una meta c'era, magari non spettacolare come la si credeva, ma sicuramente"personale".

Ps: consigli per chi non fosse abituato a viaggiare in questo tipo di quartieri... andare la sera a caso in Alfama vestiti bene, pieni di soldi, con l'aria dei turisti significa...andare proprio a cercarsela... (visitatore avvisato, mezzo salvato).

Bobby Spritz (da leggere ascoltando "Where is my mind" dei Pixies)
Europadalbasso

martedì 6 dicembre 2011

Academia de Estudos



Le Academias de Estudos sono delle scuole private portoghesi che forniscono: lezioni, spiegazioni particolari, doposcuola, preparazioni specifiche per test, lezioni di arte, corsi di lingua, musica e molto altro. Vi sono ragazzi compresi dai 6 ai 18 anni che, per svariati motivi, hanno bisogno dell'aiuto dei professori per migliorare i propri voti. In Italia non abbiamo niente che corrisponda alle Academias portoghesi, non sono doposcuola né scuole di sostegno, In queste scuole si insegna un metodo che possa aiutare tutti gli studenti a diventare indipendenti nello studio. I genitori, invece che pagare professori privati o costose lezioni e domicilio, portano i propri figli in queste scuole dove sanno che i ragazzi potranno studiare e divertirsi con l'appoggio costante di professori/educatori. Le Academias de Estudos sono realtà già ampiamente diffuse nelle grandi città, tanto che quasi in ogni strada (nei quartieri residenziali) è possibile incontrarne una. Carmen e Angela gestiscono l'Academia de Estudos "Pentaculo" nella zona Exponorte, dopo due anni e mezzo di tanto lavoro, passione e dedizione, sono riuscite (partendo dal nulla) a creare un Academia che già supera, come numero di studenti iscritti, molti altri istituti maggiormente datati. Pentaculo riesce a unire lo studio con il divertimento, l'educazione interattiva e la preparazione di giovani insegnanti, per questo i ragazzi e i professori si riconoscono come un'unica entità, un equipe il cui scopo è quello di migliorarsi costantemente in un ambiente di lavoro ideale.

Bobby Spritz

venerdì 18 novembre 2011

La Street Art come simbolo





Che Lisbona sia una città ricca di street art è facilmente comprensibile anche per il più ingenuo visitatore: Musicisti, Giocolieri, Comici, Intrattenitori, Pittori, Cantanti (ecc...) un fiume di persone, professionisti o meno, che ogni sera vivacizzano "as ruas" lisbonesi. Tuttavia, un artista per farsi riconoscere come tale spesso sente il bisogno di firmarsi, di farsi riconoscere, di lasciare un'impronta indelebile che possa rimanere nel corso degli anni. Canzoni, parole, segni, disegni... ma forse solo simboli che possano trasmettere negli anni le idee, sensazioni e passioni di un singolo momento. Ecco, Lisbona è ricca di questi simboli, lasciati frequentemente non da artisti importanti, ma da semplici persone che si vogliono ricordare e farsi ricordare tramite un piccolo segno. Per alcuni l'insieme di questi segni può sembrare di cattivo gusto, sporcizia, irrazionalità, degrado (vero bolognesi?), ma forse è anche per questo che Lisbona è la città delle avventure e della spontaneità. Citando Crozza "E a me piace tantissimo".





Bobby Spritz