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martedì 14 agosto 2012

CASA DO ALENTEJO

 (Da leggere ascoltando "Ocean" by John Butler)

La Casa do Alentejo è un'antica villa costruita nel cuore di Lisbona, ossia a fianco della piazza Restauradores. Il nome le deriva dalla regione d'origine del suo primo proprietario quando la fece costruire. I suoi possessori, nobili alentejani della famiglia Amaral avevano bisogno di un'abitazione nelle vicinanze del centro politico del paese e per questo edificarono tale villa. A questa famiglia, diciamo leggermente "eccentrica" piaceva esibire le proprie ricchezze e il proprio lusso, per questo all'interno della "casa" è possibile vedere un mix di architetture, sculture e oggetti artistici di varie correnti architettoniche, tutti mescolati insieme. Azulejos, arabeschi, affreschi, statue neoclassiche, decorazioni stile manuelino e arabeschi. Nulla è lasciato al caso e ogni singola decorazione o oggetto ha la sua storia!

Oggi la "Casa do Alentejo" sta per entrare a far parte del patrimonio architettonico-archeologico portoghese, ed è possibile visitarla gratuitamente. Al primo piano vi è un ristorante, anche se personalmente non mi piace molto (nel rapporto qualità-prezzo della "comida"), mentre al piano terra vi + un bar ove è possibile fare ottimi aperitivi, degustando vini e cibi nel cortile interno. Vi consiglio di prendere un queijo de cabra o ovelha, chouriço e una salada mista, il tutto accompagnato da una birra o un bicchiere di vino. Sempre al piano terra è possibile visitare l'odierna "stanza della tv", vedere l'antico camerino e soffermarsi a vedere le numerose esposizioni temporanee di fotografia o pittura. Al primo piano vi è la sala lettura, la sala studio, due sale ristorante, e le due immense sale con ristorante privato riservato per agli annuali ritrovi della attuale nobiltà lisboeta.









 



Bobby Spritz

domenica 4 marzo 2012

A Love Suprime, sotto gli occhi di tutti, ma nascosto.

(Da leggere ascoltando "Praise you" by Fatboy Slim).



Siete a Restauradores e non sapete cosa fare tra i finti ristoranti italiani e i carissimi bar? Lo risposta è "Love Suprime". Spesso mi capita di passare per Restauradores o per incontrare amici o semplicemente per raggiungere un altro quartiere. il trio Restauradores-Rossio-Baixa rappresenta il centro di Lisbona, ma in realtà è il centro di niente, sì certo, è bello da vedere durante il giorno ma, a parte le piazze principali, offre ben poco. Negozi commerciali tipo Zara e H&M (insomma, quelli che trovate ovunque), molti ristoranti e bar turistici tutti uguali che sembrano costruiti con lo stampo e soprattutto... alle 23.00 già non c'è più nulla... Per questo, da mesi, ero in cerca di un locale tranquillo e economico, vicino a tutti i quartieri del centro, dove "ammazzare il tempo" con gli amici senza doversi accordare prima. "A Love Suprime" è infatti un locale che si trova in Rua das Portas de santo Antao, "Porta Amarelha" vicino a piazza Restauradores. La prima volta non è stato facile trovarlo, dovete imboccare una stradina in salita che dopo 15 metri finisce in un parcheggio con un edificio che sembra abbandonato... dico "sembra", perché in realtà la scala gialla antincendio sulla sinistra è l'entrata del locale. Salite quindi le scale e vi ritroverete in un giardino interno, con un orto, una vecchia fontana, un sacco di costruzioni che non si sa a cosa dovevano servire, un giardinetto e in fondo il locale con tavoli all'interno e all'esterno. Il fine settimana spesso fanno musica e, una volta, ho avuto la fortuna di ritrovare un mio caro amico sassofonista che non vedevo da moltissimo tempo, Federico Pascucci (della serie il mondo è piccolo) ad una jazz session, se vi capita andatelo a sentire perché "musicalmente" è un mostro. Nel complesso la bizzarra architettura, il mix tra giardino e locale, la tranquillità del luogo produce un senso di tranquillità invidiabile, derivata anche dalla consapevolezza di essere "nascosti" in centro città dove nessuno (se non sa dove è il posto) vi troverà mai:)






Bobby Spritz
Europadalbasso